Distopico, young adult
mondadori
2023
Copertina rigida
444

È la mattina della mietitura che inaugura la decima edizione degli Hunger Games. A Capitol City, il diciottenne Coriolanus Snow si sta preparando con cura: è stato chiamato a partecipare ai Giochi in qualità di mentore e sa bene che questa potrebbe essere la sua unica possibilità di accedere alla gloria. La casata degli Snow, un tempo potente, sta attraversando la sua ora più buia. Il destino del buon nome degli Snow è nelle mani di Coriolanus: l'unica, esile, opportunità di riportarlo all'antico splendore risiede nella capacità del ragazzo di essere più affascinante, più persuasivo e più astuto dei suoi avversari e di condurre così il suo tributo alla vittoria. Sulla carta, però, tutto è contro di lui: non solo gli è stato assegnato il Distretto più debole, il 12, ma in sorte gli è toccata la femmina della coppia di tributi. Le sorti dei due giovani, a questo punto, sono intrecciate in modo indissolubile. D'ora in avanti, ogni scelta di Coriolanus influenzerà inevitabilmente i possibili successi o insuccessi della ragazza. Dentro l'arena avrà luogo un duello all'ultimo sangue, ma fuori dall'arena Coriolanus inizierà a provare qualcosa per il suo tributo e sarà costretto a scegliere tra la necessità di seguire le regole e il desiderio di sopravvivere, costi quel che costi.
Con La ballata dell’usignolo e del serpente, Suzanne Collins offre ai nostalgici della saga degli Hunger Games uno spin-off attesissimo su Snow: un prequel che esplora le origini di uno dei personaggi più controversi della saga e aggiunge dettagli alla storia già conosciuta nella trilogia principale. Il romanzo approfondisce la storia e la trasformazione dell’uomo destinato a diventare il temuto presidente di Panem, mostrando le sue ambizioni, le sue paure e le sue scelte (im)morali in una spietata corsa al potere, in cui l’onore non è un prezzo poi così alto da pagare.
“Non ci sono vincitori negli Hunger Games, solo sopravvissuti.”
La storia è ambientata 64 anni prima degli eventi di Hunger Games, durante la decima edizione dei giochi. Coriolanus Snow, diciottenne brillante e ambizioso, appartiene a una famiglia caduta in disgrazia dopo la guerra tra Capitol City e i Distretti. Per cercare di risollevare il nome della sua famiglia, Snow si gioca tutto nella carriera scolastica e politica; viene scelto come mentore per uno dei tributi dei giochi: Lucy Gray Baird, una ragazza del Distretto 12, con un grande talento e una innata capacità di empatizzare con le persone.
Mentre Lucy Gray conquista l’attenzione del pubblico con la sua voce e il suo carisma, Snow si trova di fornte alla consapevolezza che il successo di entrambi dipende dalla sua capacità di manipolare le regole del gioco e di agire senza scrupoli. Tra alleanze, intrighi politici e scelte difficili, il romanzo racconta la progressiva trasformazione di Snow da giovane inseperto a calcolatore spietato.
Oltre la trama
- Potere e ambizione: Snow è il simbolo dell’ambizione, dell’importanza dell’apparire, e della disonestà nella realizzazione. Snow è la metafora di questo romanzo.
- Moralità e sopravvivenza: Snow affronta dilemmi etici che mettono in discussione i confini tra giusto e sbagliato (e la sua recidività sottolinea la metafora sul mondo moderno)
- Influenza e propaganda: La narrazione mostra come la manipolazione dell’opinione pubblica sia uno strumento fondamentale nel mondo (di Panem)
- L’amore e la fiducia: Il rapporto tra Snow e Lucy Gray è carico di tensione e ambiguità, lasciando il lettore a chiedersi se il loro legame sia autentico o solo un’altra mossa strategica, quantomeno da parte di Snow
Suzanne Collins utilizza una prosa scorrevole e coinvolgente, con una forte attenzione ai dettagli psicologici dei personaggi. La narrazione in terza persona permette di esplorare le riflessioni di Snow senza filtri, mostrando la sua mente strategica e le sue insicurezze. Il ritmo del romanzo alterna momenti di tensione a passaggi più riflessivi, creando un equilibrio tra azione e introspezione.
- Approfondimento del personaggio di Snow, che passa da antagonista della saga principale a protagonista complesso e affascinante.
- Una narrazione ricca di tensione e colpi di scena, che mantiene alta l’attenzione del lettore.
- L’introduzione di Lucy Gray Baird, un personaggio enigmatico e carismatico che aggiunge profondità alla trama.
La ballata dell’usignolo e del serpente è un prequel avvincente che arricchisce la trilogia di Hunger Games con un approfondimento che i fan apprezzeranno senza dubbio. Il romanzo, nel suo aspetto generale, offre una riflessione sulla natura del potere e sulle scelte che definiscono il destino di un individuo; nello specifico, invece, caratterizza un personaggio che è stato il villain per eccellenza e con cui non si riesce ad empatizzare in alcun modo: personalmente ho apprezzato molto la scelta dell’autrice di non giustificare lo Snow anziano con degli eventi pregressi, ma di mostrarlo per quello che è.