Recensione | La settima imperatrice – Lo scettro

La settima imperatrice - Lo scettro Book Cover La settima imperatrice - Lo scettro
Venus Marion
Y.A., fantascienza
Self
2017
Cartaceo / copertina flessibile
244

✒ [...] "la cosa peggiore non fu la vista di tredici ombre immobili nell'oscurità, ma osservare la stanza e immaginare di vivere quella specie di vita solo per la devozione ad un ideale"

✒ "Tutto è una trappola, bimba" [...] "La politica è una trappola. La vita è una trappola. Il futuro è una trappola. Noi stessi, non siamo altro che trappole. Ci avviciniamo cautamente agli obiettivi che ci siamo prefissati sperando di imbrogliare il meccanismo che alla fine fa saltare tutto, ma alla fine, inevitabilmente, tutto salta. Perché, vedi, è proprio così che funzionano le trappole".

 

📌Incipit

"Ero in lacrime", disse una donna ben vestita, stringendo il braccio del proprio accompagnatore. "Piango sempre quando lei lo lascia da solo e lui dichiara il suo amore". Rintanò la testa nel collo di visone, cercando di combattere la temperatura gelida portata dal vento.

📌Sinossi

Se qualcuno venisse a parlarti di un impero di cui sei la legittima erede? Se quell'impero fosse lontano un millennio e mezzo di anni? Se fossi l'unica in grado di salvare un intero regno? Il primo episodio della saga de "La settima Imperatrice".

📌Trama

Mia è una adolescente come tante, ma più incline allo studio che al divertimento. Lei e la sua amica Raisa hanno piccolo segreto: non si stancano mai di andare a teatro per vedere Il fantasma dell'opera.

Mia, inoltre, ha una sorta di ossessione per Emily Dickinson, conosce tutte le sue poesie a memoria e le usa come "termine di paragone" per quasi ogni cosa le succeda.

Mia e Raisa stanno uscendo da teatro per l'ennesima volta, quando notano un ragazzo con un giubbotto da aviatore. Si avviano verso casa, scegliendo di utilizzare i mezzi pubblici. Una volta salite sul treno, si accorgono di essere state seguite da quel misterioso ragazzo: poco dopo vengono attaccate proprio da lui e, incredibilmente, difese da una copia esatta di questo strano ragazzo con il giubbotto da aviatore.

Le due ragazze si dirigono verso casa, valutando se fosse più opportuno chiamare la polizia o andare a dormire e non pensarci più; del resto, chi avrebbe creduto a due ragazzine che affermano di aver assistito ad uno scontro tra un ragazzo e se stesso?

Decidono quindi di andare a dormire e ripensarci con calma il giorno successivo.

Il giorno seguente è, però, il compleanno di Mia: si sveglia, trova i suoi genitori pronti a festeggiare e si sente di nuovo sicura tra le mura di casa. Proprio in quel momento suona il campanello: pensando fosse Raisa, Mia va ad aprire, ma si trova davanti di nuovo lo strano ragazzo.

Costui si chiama Isra: tira fuori una strana arma simile a quelle che si usavano nell'Antica Roma e uccide i genitori di Mia; stranamente, però, i suoi genitori semplicemente si sgretolano e cadono a pezzi: solo ologrammi.

I suoi genitori non sono mai esistiti, non fisicamente e non nello stesso periodo storico quantomeno.

Isra inizia a informare Mia su quanto stia accadendo: sono sotto attacco, degli Emulatori vogliono ucciderla per impedirle di ricattare il suo legittimo trono d'Inghilterra.

Mentre scappano, Isra fornisce a Mia un'arma, in modo che si possa difendere.

Dopo diverse avversità, riescono a raggiungere Kimiko, e Mia viene messa al corrente di quanto stia accadendo intorno a loro: lei è la settima imperatrice d'Inghilterra, mandata nel passato per essere messa in salvo dagli usurpatori del trono. I suoi salvatori sono a capo della Resistenza, un gruppo clandestino che si oppone al governo attuale, la dittatura del Pugno, con a capo Zedo.

Stanno per dirigersi nel futuro, nel 3516 per l'esattezza, per poi addestrare Mia e riportare la stabilità nell'Inghilterra del futuro.

Mia è disorientata e spaventata, ma cerca di non darlo a vedere e portare a termine la sua missione.

Dopo il viaggio temporale, Mia viene portata nel centro operativo della Resistenza, dove conosce Syd (capo della Resistenza e fratello di Isra) ed alcuni altri membri del gruppo segreto.

Le viene mostrata la base e le vengono forniti ulteriori dettagli sulla situazione del Paese. Successivamente viene addestrata per superare diverse prove, tra cui una fondamentale: resistere al siero che cancella la memoria a breve termine.

Le viene somministrata una dose molo bassa di siero, per cominciare, dopo averle spiegato che, per superare questa prova, bisogna avere un ricordo ben impresso nella mente ed aggrapparsi a quello, prima che tutto svanisca.

Le viene fatto anche un test per valutare fino a che punto sarebbe disposta a rischiare e cosa sarebbe disposta a perdere per portare a termine la missione.

La sua determinazione vacilla solo quando viene messa in discussione la salvezza di Isra, ma anche in questo caso cerca di non mostrare segni di cedimento e spera di riuscire a superare la prova.

Successivamente, Syd rimprovera Isra per il suo attaccamento a Mia: Isra, quindi, cerca di allontanare Mia e trattarla come un "semplice lavoro".

Mia si sente ancora più confusa a delusa: decide di partire da sola per andare a cercare lo scettro, nascosto tra le mura della Fortezza di Zedo.

Nel frattempo, Isra ripensa a quanto successo e si reca da Mia per chiedere perdono: quando non la trova, capisce cosa ha fatto Mia e si organizza con  i suoi compagni per andare a salvarla.

Dopo svariate vicissitudini, riescono a salvare Mia, ma la sicurezza della base è compromessa. Si recano, quindi, al secondo stabilimento della Resistenza, non senza rimproveri e litigi.

Qui viene elaborato un nuovo piano per mettere in salvo l'Impero e recuperare lo scettro. Nel frattempo Raisa  e la Sacerdotessa (che erano state lasciate nella base della Resistenza nel passato), raggiungono il gruppo nel futuro e diventano parte fondamentale dello scontro con Zedo e i suoi seguaci.

Durante quest'ultima avventura, tutto il gruppo verrà messo a dura prova: Raisa si troverà a sfruttare formule e poteri che non immaginava di saper controllare, così come la sacerdotessa; Kimiko cercherà di eliminare una delle comandanti dell'esercito di Zedo, che un tempo faceva parte della Resistenza ed era molto legata a Isra; Kim e Syd riusciranno finalmente ad ammettere i loro sentimenti e lotteranno fianco a fianco per la causa comune.

Mia e Isra dovranno superare le prove più difficili: Isra si troverà faccia a faccia con la madre, che non vedeva da diciotto anni perché rinchiusa nelle prigioni della Fortezza. Dopodiché dovrà superare diverse prove per poter aiutare Mia a riconquistare il trono.

Mia, nel frattempo, si trova ad affrontare gli inganni e gli attacchi di Zedo; infine, si troverà davanti la scelta più difficile: la vita di Isra o lo scettro.

Come previsto da Syd, le viene iniettata una grossa quantità di siero e Mia si sacrifica per l'Impero, tenendo a mente Isra per tentare di salvarsi e non perdere completamente la memoria.

...

Dopo una giornata trascorsa a scuola, Mia e Raisa incontrano Rickon, l'ex-fidanzato di Mia, che le fa le condoglianze per la morte dei suoi genitori. Sono passati quattro mesi ed era il giorno del suo compleanno: questo è tutto ciò che Mia ricorda di quella tragica giornata.

Per tirarle su il morale, Raisa le propone una giornata tra shopping e Burger King: qui, Mia va ad ordinare il cibo alla cassa e qualcuno si offre di pagare al posto suo... recitando versi di Emily Dickinson.

 

📎 Il libro:

  • scrittura scorrevole, struttura semplice dal ritmo costante, senza troppi intrighi, ma con i giusti colpi di scena;
  • descrizioni dei luoghi, della società e delle caratteristiche dei due periodi storici in grado di far immaginare le vicende;
  • dialoghi, alternati a pensieri e spiegazioni dei fatti, rendono le vicende molto piacevoli e divertenti.

👍 Cosa mi è piaciuto:

  1. Nello scrivere la trama, non ho voluto descrivere troppo approfonditamente i loghi e, soprattutto, le armi utilizzate dalla Resistenza per non svelare il nucleo del libro. Tuttavia, ho apprezzato davvero molto l'idea di unire l'Antica Roma e le sue armi al futuro tecnologicamente avanzato del 3516.
  2. I personaggi principali - Mia e Isra - sono caratterizzati molto bene e, per tutta la durata del libro, mantengono sempre un buon livello di ironia e sarcasmo, grazie ai loro battibecchi continui.
  3. Ma soprattutto: Emily Dickinson e Shakespeare. Mia è, credo, la più grande fan di Emily Dickinson che si sia mai vista, mentre la Sacerdotessa e Raisa recitano versi di Shakespeare come fossero formule magiche... geniale!

In conclusione: credo sia un buon libro da leggere in momenti di svago, per distrarsi un po' e concentrarsi, invece, su questo mondo parallelo e bizzarro! Si merita un seguito 🙂

Vi lascio il link alla pagina di Venus Marion (che ringrazio ancora per avermi dato la possibilità di leggere il suo libro) su Il Mio Libro, dove potete trovare ebook e cartaceo:

La settima imperatrice - lo scettro

Buona lettura!

 

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