Recensione | Il marchio degli stregoni

Il marchio degli stregoni Book Cover Il marchio degli stregoni
Alberto Da Monile
Fantasy, Young Adult
Self-published
2017
ebook
344

Sinossi:

Matthew ha un passato particolare... ma il futuro che lo aspetta è ancora più speciale.
La vita di Matthew cambia di colpo, il giorno dell’ultimo esame in università. Il Marchio degli Stregoni compare sul suo braccio. Un tatuaggio rosso che gli rivela la magia che scorre nel suo sangue e il potere di controllare il vento.
Un anno dopo Matthew si risveglia prigioniero, nella cella di un antico palazzo. Non ha più memoria di cosa gli sia successo, né delle avventure che ha vissuto negli ultimi mesi. Con l’aiuto di un compagno di cella, Matthew inizia un viaggio magico alla ricerca dei segreti celati nella sua mente.
Ripercorre le avventure di un gruppo di stregoni, minacciati dalle oscure creature che si cibano di loro. Ricorda una giovane investigatrice e l’indagine in cui Matthew resta incastrato: una serie di omicidi e uno strano simbolo rosso sul braccio delle vittime.
Un segreto dimenticato, un caso da risolvere e una missione per la vita. Nei ricordi di Matthew potrebbe nascondersi una chiave per la salvezza… o forse solo il motivo della sua rovina.

Un romanzo fantasy ambientato a Milano, in un’Italia reale e contemporanea. Un viaggio nei ricordi, per ricostruire l’identità di Matthew e il suo percorso di crescita.

 

Trama:

Matthew è un ragazzo come tanti, con una vita semplice ed abitudinaria, fino al giorno in cui si trova catapultato in un mondo parallelo, sconosciuto. Dopo un esame universitario, Matthew si sente “strano” e disorientato: il marchio degli Stregoni compare sul suo braccio.

La storia riprende con lui prigioniero, senza memoria, che prova a ricostruire un passato incerto con l’aiuto di un altro ragazzo prigioniero come lui. Da questo momento il poi la vita di Matthew non sarà più la stessa: casi di omicidio, poteri magici e ricordi che si rifiutano di tornare a galla.

Il libro:

Un romanzo fantasy contemporaneo che unisce la fantasia di un mondo magico alla realtà di della quotidianità milanese – la definizione corretta di questo tipo di romanzo è Urban Fantasy. Questa è la particolarità del romanzo: luoghi reali, fatti irreali. La struttura è abbastanza semplice, alterna flashback e narrazione contemporanea. L’atmosfera è particolare, proprio perché unisce due elementi molto contrastanti, cioè il mondo della magia e Milano.

Il ritmo è medio: i fatti si susseguono abbastanza velocemente, ma il ritmo generale del romanzo è rallentato da flashback e ricordi.

I personaggi sono pochi (Il protagonista, l’amica, il compagno di cella e l’investigatore sono i principali), ma sono ben definiti e caratterizzati.

Cosa mi è piaciuto:

  1. L’idea generale
  2. L’ambientazione

Cosa non mi è piaciuto:

  1. Refusi e errori: compaiono spesso e, a mio avviso, rubano l’attenzione che dovrebbe essere interamente dedicata alla trama e alla lettura in generale.

In conclusione:

Lo consiglio agli appassionati di questo genere specifico, l’ambientazione influisce molto su un romanzo fantasy: il fatto che sia ambientato in un luogo reale può piacere ad alcuni e non piacere ad altri!