Recensione | Favole piccole e foglie di vernice

Favole piccole e foglie di vernice
Mario Struglia
Narrativa, Fiaba
bookabook
2018
e-book
98

Sinossi

Un’orchidea che dal davanzale assiste agli ultimi giorni di un malato. Due lampade al neon che vegliano su uno scienziato. Una mongolfiera abbandonata dal pilota. Una balena che diventa padre. Un gattino che in uno scantinato incontra Dio.
15 favole. Alcune sono diventate storie, altre sono diventati quadri (li ha realizzati mia sorella Silvia, in tempo reale mentre le ascoltava).
Tutti racconti sulle grandi verità e rivelazioni, la bellezza e l’orrore che sono custodite da piccole storie, e che a volte, in un’inattesa epifania, si svelano al testimone più impensato: un pellicano, un crocifisso abbandonato, un leone decaduto.
15 storie di come la meraviglia si nasconda nelle piccole cose.

 

 

Recensione | Favole piccole e foglie di vernice

Introduzione dell’autore

Appaio come una persona piuttosto pragmatica, materiale, realista. Magari anche un filo scorbutica. E in parte questo è sicuramente vero. Ma… come dire… provo una profonda passione per il senso di meraviglia, per la bellezza, e lo stupore che sento e so celarsi dietro e dentro le cose e gli eventi più semplici e inaspettati. E volevo scrivere qualcosa che parlasse di questo: di quelle epifanie, di quegli attimi di pura lucidità che ti raggiungono quando sei con la guardia abbassata e nel momento più inaspettato, mentre lavori, stai guidando, stai osservando un riflesso in una vetrina. E per raccontare tutto questo volevo usare il linguaggio della favola. Amo da sempre le storie fantastiche e fiabesche, il Signore degli Anelli, i film della Pixar, Saramago e Miyazaki. E volevo provare a fare qualcosa di simile anch’io. Spero vi piaccia.

Il libro:

Premessa: questo libro mi è stato inviato dall’autore in anteprima, quando ancora era un progetto in attesa di pubblicazione. Fortunatamente ha raggiunto la soglia di preordini necessaria per la pubblicazione ed ora si può trovare online sul sito bookabook.it   e nelle librerie.

Si tratta di una raccolta di quindici favole, destinata ad un pubblico adulto. Le favole sono accompagnate da riproduzioni di quadri ad opera di Silvia Struglia, sorella dall’autore, che offre in questo modo un’interpretazione moderna e astratta di ciò che le favole trasmettono.

Lo stile è semplice e chiaro, la struttura delle favole varia di volta in volta ma, in ogni caso, vengono ben distinti i protagonisti con i loro ruoli ed i loro messaggi.

I temi trattati sono molti; ad esempio, ho trovato molto interessate Respiro, il racconto del momento in cui un uomo diventa padre e osserva la nascita di suo figlio, l’avventura della sua compagna che, grazie ad un istinto innato, riesce a dare alla luce la piccola creatura.

Mi ha colpito molto anche Menestrello: una favola di sole sei righe che esprime in poche parole la solitudine delle persone anziane e l’importanza delle piccole cose.

Risulta quindi evidente come siano vari i contenuti delle favole: le fasi della vita, le emozioni, le paure e molto altro.

Credo che ciò che accomuna tutte le favole sia l’importanza dei singoli momenti.

In conclusione:

Un libro molto bello e particolare, sia per la struttura e sia per i contenuti: l’unione di arte e scrittura riesce sempre a trasmettere qualcosa di molto profondo.

Lo consiglio a chi vuole esplorare le emozioni sotto un punto di vista diverso. Ovviamente, si tratta di impressioni soggettive, di conseguenza ognuno trarrà conclusioni differenti dopo aver concluso la lettura.

Ringrazio l’autore per avermi dato la possibilità di leggere il suo libro in anteprima (trovate il link per l’acquisto all’inizio della recensione).