Recensione | Caraval di Stephanie Garber

Caraval Book Cover Caraval
Stephanie Garber
Fantasy, Young Adult,
Rizzoli
2017
Cartaceo / copertina rigida
432

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✒ “Nessuno è davvero onesto. […] Anche se non mentiamo agli altri, spesso mentiamo a noi stessi”

✒  “Questo gioco è come una persona. Se vuoi andare fino in fondo, devi conoscerne la storia”

📌Incipit

Ci vollero sette anni per scrivere la lettera giusta.

📌Sinossi

Il mondo, per Rossella Dragna, ha sempre avuto i confini della minuscola isola dove vive insieme alla sorella Tella e al potente, crudele padre. Se ha sopportato questi anni di forzato esilio è stato grazie al sogno di partecipare a Caraval, uno spettacolo itinerante misterioso quanto leggendario in cui il pubblico partecipa attivamente; purtroppo, l’imminente, combinato matrimonio a cui il padre la sta costringendo significa la rinuncia anche a quella possibilità di fuga. E invece Rossella riceve il tanto desiderato invito, e con l’aiuto di un misterioso marinaio, insieme a Tella fugge dall’isola e dal suo destino Appena arrivate a Caraval, però, Tella viene rapita da Legend, il direttore dello spettacolo che nessuno ha mai incontrato: Rossella scopre in fretta che l’edizione di Caraval che sta per iniziare ruota intorno alla sorella, e che ritrovarla è lo scopo ultimo del gioco, non solo suo, ma di tutti i fortunati partecipanti. Ciò che accade in Caraval sono solo trucchi ed illusioni, questo ha sempre sentito dire Rossella. Eppure, sogno e veglia iniziano a confondersi e negare la magia diventa impossibile. Ma che sia realtà o finzione poco conta: Rossella ha cinque notti per ritrovare Tella, e intanto deve evitare di innescare un pericoloso effetto domino che la porterebbe a perdere Tella per sempre…

📌 Trama

Rossella e Donatella Dragna sono due sorelle, vivono con il padre crudele e possessivo (la madre le ha lasciate anni prima), che impone il suo volere sulle figlie con la violenza. Sin sa quando erano bambine, per farle ubbidire, il padre puniva Rossella per le malefatte di Donatella e viceversa (che poi, malefatte non erano! Si trattava semplicemente di aver fatto qualcosa che potesse aver infastidito il padre).

Così, le due sorelle crescono tentando di proteggersi a vicenda, ma Rossella ha un carattere molto più protettivo e responsabile rispetto a Donatella, che cerca di essere più spensierata e, talvolta, impulsiva.

Proprio per sfuggire in modo definitivo al padre, Rossella decide di accettare un matrimonio combinato, con un misterioso conte che non ha mai conosciuto, se non tramite lettere inviatele dal conte in tono molto gentile e premuroso.

Donatella, dal canto suo, non è mai stata d’accordo con questa decisione di Rossella e cerca fino all’ultimo momento di farle cambiare idea a riguardo.

A pochi giorni dalle nozze, però, succede qualcosa di inaspettato: Rossella riceve tre biglietti speciali. Sono tre inviti per partecipare a Caraval, sull’isola privata di Legend – il fondatore del misterioso gioco.

Ci sono voluti sette anni per ricevere una risposta, ma Rossella è quasi sul punto di rinunciare alla possibilità di vedere di persona ciò che, fino a quel momento, aveva sentito nominare solo nei racconti dalla nonna: le nozze sono alle porte e non sarebbe dignitoso assentarsi di casa, senza pensare al fatto che il padre lo impedirebbe categoricamente.

Tella e il suo amico misterioso, però, capiscono quanto questo viaggio sia importante per Rossella e, con qualche piccola bugia, riescono a portarla sull’isola di Legend.

Le due sorelle devono essere trasportate una alla volta sulla piccola barca di Julian: Donatella arriva per prima, mentre Rossella viene trasportata in un secondo momento. Quando stanno per arrivare sull’isola, la barca cede e Rossella e Julian sono costretti a nuotare fino a riva. Donatella non c’è più. Non c’è sulla spiaggia, non c’è nelle vicinanze: è sparita.

Julian convince Rossella ad addentrarsi nell’isola per raggiungere l’ingresso del gioco e ritrovare la sorella: è proprio da qui che inizia l’avventura di Rossella, che dovrà affrontare gli inganni di Craval, le sue paure e le sue emozioni.

Il viaggio all’interno del gioco è la parte più importante del libro, sia ai fini del racconto e sia perché analizza le emozioni dei personaggi, mostrando il loro lato più nascosto e ciò che spesso non si vorrebbe ammettere.

Durante questo periodo la protagonista deve rivedere le sue priorità, mantenendo come punto fermo il salvataggio della sorella: Caraval è un gioco, ma distinguere la finzione dalla realtà è sempre più difficile. Quando si tratta di una recita e quando si è in pericolo realmente? Quando si può osare e quando bisogna essere prudenti? Quali sono le cose che contano davvero?

Se letto in quest’ottica, paragonando l’alternarsi finzione-realtà di Caraval a quello della vita reale, forse questo libro non è poi così banale!

 

📎 Il libro:

  • scrittura molto semplice, dal ritmo costante, nonostante i continui cambiamenti di prospettiva;
  • descrizioni molto dettagliate, soprattutto per quanto riguarda i colori e i profumi;
  • la struttura del libro è quasi totalmente basata sui dialoghi tra Rossella e Julian, alternati a momenti di descrizione dei luoghi e dei pensieri dei protagonisti.

👍 Cosa mi è piaciuto:

  1. la cosa che mi è piaciuta di più – motivo delle 4 stelle – è la descrizione delle emozioni attraverso i colori: credo sia una cosa incredibile e, se fate attenzione, scoprirete leggendo che, se vi chiedessero di identificare un sentimento con un colore, sarebbe proprio quello utilizzato dall’autrice!
  2. al secondo posto, il modo in cui l’autrice ha caratterizzato a i luoghi e i personaggi utilizzando i profumi: il padre di Rossella ha un profumo inconfondibile dato dall’unione di anice e prugne marce!
  3. l’ambientazione: credo che quelle del circo – e similari – sia un’ambientazione incredibile per qualsiasi avventura. Ha di per sé qualcosa di magico!

👎 Cosa non mi è piaciuto:

  1. il libro è un pochino “infantile”, ma questo è l’effetto che mi fanno tutti i libri di questo genere! Tuttavia, come detto poco fa, analizzando la vicenda un po’ più a fondo, potrebbe non essere così semplice come appare soffermandosi solo sulla storia.

📎  Cosa ne penso?

Penso sia una lettura molto piacevole, soprattutto per i motivi che ho descritto poco fa (profumi, colori…), rilassante e leggera!

Ho saputo da poco che è già stata pubblicata la copertina del secondo volume in lingua originale, si chiamerà Legendary

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