In giro per la storia

In giro per la storia Book Cover In giro per la storia
Michele Milia
Romanzo, Fiction
Self-Published
e-book
99

Freud è un giovane ragazzo che frequenta l'ultimo anno di liceo. La sua media è una fra le più alte, tranne che di storia. La storia non riesce proprio a prenderlo. Un giorno, di ritorno dal super mercato, Freud incontra un barbone che si rivelerà essere un'ex scienziato cacciato dal suo vecchio laboratorio perché ritenuto pazzo. Il barbone gli farà dono di uno strano braccialetto promettendogli che grazie ad esso potrà viaggiare nel tempo in modo tale da riuscire ad apprezzare meglio la storia. Il braccialetto funzionerà?


In giro per la storia è il secondo libro che leggo di Michele Milia, il primo è stato Cos’è meglio? e devo ammettere che si nota molto la differenza tra i due: oltre al genere, anche lo stile è cambiato!

In giro per la storia

Più mi guardo intorno più rimango stupito. Intorno a me il silenzio, sento il vento sfiorare la terra, passare fra i rami e accarezzare il cielo, l’insieme di questi suoni rende il posto paradisiaco.

La trama è piuttosto semplice ma ben strutturata: racconta la storia di un giovane ragazzo che, grazie ad uno strano bracciale ricevuto in regalo, può viaggiare nel tempo e conoscere meglio la Storia, materia scolastica tanto odiata.

Il protagonista è, appunto Freud: un ragazzo normale, con un ottimo rendimento scolastico e un odio smisurato per la Storia. Ma un incontro inaspettato lo aiuterà a superare questo odio e a scoprire qualcosa di meraviglioso.

Guidato a distanza dal misterioso complice, il giovane attraversa i secoli e scopre fatti e persone inaspettate.

Analizzando il testo…

Analizzando la struttura di questo libro si nota un ché di “fiabesco“: il personaggio misterioso che aiuta il protagonista, l’oggetto magico, il viaggio e il ritorno come “persona nuova”.

Il testo è piuttosto e il ritmo di lettura è veloce, perciò questo libro può essere letto in tempi davvero brevi. Lo stile dell’autore è semplice e più curato rispetto al precedente libro.

Il lessico e i dialoghi sono moderni: nonostante l’ambientazione – sia geografica che temporale – cambi ripetutamente, infatti, la storia è comunque contemporanea e la scelta di questo tipo di lessico aiuta a mantenere distaccate le due componenti del romanzo.

“Signor Leopardi, lei è nato a Recanati come descriverebbe questo paese?”
“Il Natio Borgo Selvaggio”
“Perché selvaggio?”
“Recanati è un paese piccolo, semplice e rude. La popolazione
contadina non ha saputo apprezzare la grande biblioteca allestita da mio padre, Monaldo”
“Lei era innamorato di Silvia vero?”

Gli incontri e i personaggi citati sono davvero molti, alcuni dialoghi sono istruttivi per il protagonisti, altri comici, altri tristi.

Insomma…in questo romanzo si trova davvero di tutto e di più!

In conclusione credo che In giro per la storia sia un romanzo molto carino, adatto ad ogni tipo di lettore, molto leggero e scorrevole.


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