H.P Lovecraft

Howard Phillips Lovecraft, nato nel 1890 a Providence negli Stati Uniti e morto nel 1937, è stato uno scrittore, poeta e critico letterario; insieme ad Allan Poe è considerato uno dei maggiori scrittori horror e inventore della fantascienza moderna.

Lovecraft e l’Horror cosmico.

Lovecraft è noto come il maestro dell’horror cosmico: quella tipologia di racconto che non crea angoscia sfruttando ciò che si può immaginare ma piuttosto ciò che non si riesce nemmeno a descrivere.

L’horror di Lovecraft non si basa sulla presenza di un maniaco armato o qualche spirito rancoroso; piuttosto sfrutta la piccolezza e precarietà della condizione umana di fronte alla grandezza del cosmo ed i misteri che esso cela. Molte volte, infatti, i guai iniziano nel momento in cui l’uomo crede di poter sfruttare il proprio intelletto e la propria scienza per comprendere il mistero che ha di fronte, il quale si rivelerà ben al di fuori della sua portata. 

Mythos.

Lovecraft è anche noto per la creazione del proprio, complesso, universo con le proprie divinità e mitologia (“mythos”, nei racconti). Le divinità lovecraftiane rappresentano al meglio il suo concetto di cosmo ed il modo in cui interagisce con il genere umano. Dal celeberrimo Cthulhu, che attende sognando in attesa del proprio risveglio, per portare pazzia e distruzione: proprio come una rivelazione insopportabile per la mente umana; al più oscuro Nyarlathotep che muta forma e tende i fili degli esseri umani, rappresentando le varie fedi in cui le persone possono credere.

Letture consigliate.

Per ogni “novizio” al genere la mole di contenuti scritta da Lovecraft e da tutti i suoi successori può creare confusione. Come introduzione al genere lovecraftiano è sicuramente consigliabile leggere “Dagon” di H.P. Lovecraft, una breve storia che proietta direttamente nel pensiero e nello stile dell’autore. Le novel di Lovecraft non hanno un ordine cronologico ma contengono numerosi riferimenti; fra i racconti “must read” raccomandiamo: Il colore venuto dallo spazio, The call of cthulhu, Alle montagne della follia, Ratti nei muri e L’orrore di Dunwitch.

 

“The most merciful thing in the world, I think, is the inability of the human mind to correlate all its contents. We live on a placid island of ignorance in the midst of black seas of infinity, and it was not meant that we should voyage far. The sciences, each straining in its own direction, have hitherto harmed us little; but some day the piecing together of dissociated knowledge will open up such terrifying vistas of reality, and of our frightful position therein, that we shall either go mad from the revelation or flee from the light into the peace and safety of a new dark age.”


Recensioni libri Lovecraft

I maestri dell’horror

Ottobre è il mese dell’horror, dello stupore e della paura. Per questo motivo, sul blog, pubblicheremo una serie di articoli dedicati ai maestri dell’horror nella letteratura mondiale.

Il terrore può nascere nelle menti dei lettori in diversi modi, ed ognuno dei maestri che approfondiremo nelle prossime settimane ha contribuito alla creazione di una particolare tipologia di horror.

I maestri dell’horror: gotico.

Dracula: non occorrono altre parole per descrivere il mistero, il carisma e il terrore che Bram Stoker ha instillato nei suoi personaggi e nelle sue storie; tra tutte la più famosa, appunto, Dracula.

L’horror gotico è ormai parte della cultura moderna, i vampiri hanno subito centinaia di mutazioni nel tempo, così come i lupi mannari. Ma il concetto fondamentale è sempre lo stesso: mescolare una belva feroce o inquietante con la malvagità e l’ingegno tipici dell’essere umano.

I maestri dell’horror: “classico”.

Quante volte, leggendo un libro o guardando un film horror, vi è capitato di avere un’immagine impressa nella retina o nella mente: la luna piena illumina, un cimitero, corvi volano verso l’orizzonte staccandosi da un ramo di un albero morente; albero sul quale riposa, in eterno, quello che era il protagonista del racconto, impiccato? Se queste immagini vi hanno suscitato dei ricordi, molto probabilmente vi siete imbattuti nell’horror che prende ispirazione dal maestro Edgar Allan Poe: poeta e scrittore.

I maestri dell’horror: cosmico.

Ed eccoci finalmente all’inventore della fantascienza, dell’horror cosmico: Howard Philips Lovecraft. L’horror cosmico non usa sangue, fantasmi o assassini ma usa la paura che è instillata da sempre nel genere umano: la paura dell’ignoto.

Le storie di Lovecraft spingono la mente dei protagonisti, e del lettore, in luoghi nei quali non sarebbe mai dovuta stare e sfruttano ciò che non si può conoscere, ciò che non si può descrivere per far sentire indifeso il lettore.

I maestri dell’horror: simbolico.

L’horror migliore è quello che usa le forti immagini caratteristiche del genere per inviare un messaggio, una critica o raccontare una storia molto più complessa di quella che appare in superficie.

E’ molto più semplice da spiegare con un esempio.
Un uomo decide di intraprendere un viaggio verso luoghi sconosciuti del globo, pur sapendo che Dio glielo vieta, nell’aldilà la sua punizione è quella di bruciare in eterno: come la sua insaziabile curiosità.

Il maestro dell’horror simbolico, oltre che della letteratura in generale, Dante ha creato il genere nell’Inferno della Divina Commedia; in seguito altri autori hanno preso spunto dalle allegorie del sommo poeta per creare opere del terrore più profonde e complesse. 

Nelle prossime settimane analizzeremo ognuno di questi autori, sottolineando la loro influenza nel genere horror e nella letteratura in generale. Non mancate!


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Bookhaul di luglio

Buongiorno lettori! Ecco il resoconto del mese con i nuovi arrivati nella mia libreria!

Tra collaborazioni e acquisti, sono 11 i nuovi ospiti della mia libreria:

🌙 Sì #giuntieditore.

Parigi, anni ’20. Melisa Loyola è la figlia del sarto più rinomato della città e fin da piccola aiuta il padre a confezionare i costumi di scena dei più importanti teatri di Parigi, come il Moulin Rouge e Les Folies Bergère. I meravigliosi vestiti, le struggenti melodie del tango e il suo innato talento per il canto e il ballo fanno crescere in lei il desiderio di entrare a far parte di quel mondo scintillante. Ma per la sua famiglia e il suo fidanzato è impensabile che lei lavori, tanto meno che si esibisca su un palco. Quando finalmente si presenta l’occasione di realizzare il suo sogno, Melisa non ci pensa due volte, anche se significa mollare tutto e salpare per Buenos Aires insieme a una prestigiosa compagnia teatrale. E se proprio lì, dall’altra parte del mondo, trovasse il vero amore? Melisa non ha mai dimenticato lo sguardo di Nikolai, il giovane e ricco argentino che ha conosciuto a Parigi, così testardo e insopportabilmente affascinante. Quando l’amore arriva, forte e travolgente, che importanza hanno la carriera e i tanti sacrifici fatti? Una storia romantica e appassionante, ricca di avventura e colpi di scena. Il viaggio per la felicità è lungo e pieno di ostacoli, ma niente è impossibile per chi è capace di dire “sì” alla vita

🌙 L’eredità di Agneta @giuntieditore.

Stoccolma, 1913. Dall’ultimo violento litigio con i genitori a Natale, Agneta ha chiuso ogni rapporto con la famiglia di origine, rinunciando al titolo nobiliare di contessa di Löwenhof e trasferendosi in un piccolo appartamento nel quartiere studentesco della capitale. A venticinque anni, il suo sogno non è certo sposarsi con un buon partito, ma studiare per diventare pittrice, lottare per il diritto di voto insieme alle amiche femministe e, soprattutto, vivere liberamente le sue passioni, compresa quella per Michael, aspirante avvocato. Finché una mattina un telegramma le porta una notizia destinata a cambiare completamente il corso della sua vita: il padre e il fratello sono rimasti coinvolti in un incendio, e la madre le chiede di tornare subito a Löwenhof. Inaspettatamente, i verdi prati, i boschi imponenti, i recinti dei cavalli e la bianca villa padronale suscitano in lei una strana malinconia. Ancora non sa che la situazione è molto più grave del previsto e che sarà posta di fronte a una scelta: prendere la guida della tenuta o continuare a inseguire i suoi sogni di libertà. Dilaniata dal dubbio che l’incendio sia stato doloso, tormentata dalla madre che vorrebbe vederla sposata con un aristocratico, Agneta troverà sostegno solo in Max, il giovane amministratore delle scuderie da cui si sente pericolosamente attratta…

🌙 Ma tu sei felice? @solferinolibri@bookrepublic.it.

Tutto comincia con una domanda: Ma tu sei felice? È l’inizio di un dialogo all’apparenza ordinario, quello tra Vincenzo e Saverio, due amici seduti al tavolino di un bar per il classico aperitivo. Vincenzo ha un problema che riguarda suo figlio: un incidente con un compagno di classe, una maestra indelicata, un colloquio imbarazzante. Saverio ha un dilemma più immediato: la sua dieta iperproteica funzionerà davvero? Entrambi sono presi dall’epica di una quotidianità le cui tappe obbligate prevedono di prendersi cura della famiglia, sopravvivere al lavoro, arrivare a fine mese, oltre naturalmente a mentire, tradire, imbrogliare. Vincenzo e Saverio, insomma, sono tutti noi. Nel botta e risposta trascinante che questo romanzo mette in scena, ci appassioniamo ai colpi di teatro delle loro vite, e nelle loro vicissitudini di umanissimi antieroi riconosciamo le nostre. Ma le cose, nella letteratura come nella realtà, non sono mai come sembrano. Federico Baccomo si diverte a ribaltare i luoghi comuni e a giocare con le nostre aspettative di lettori, in un romanzo diverso da ogni altro. Un dialogo perturbante, comico, insensato, commovente: come la vita. Una moderna, irresistibile commedia dell’assurdo.

🌙 L’ultimo carnevale #solferinoeditore.

19 febbraio 2080. Martedì grasso. C’è nebbia, sulla laguna deserta, i turisti non sono ancora arrivati. Affluiranno appena farà giorno, pagando il biglietto e passando dai tornelli: già, perché da quando Venezia è stata dichiarata non più agibile, evacuata e trasformata in Venice Park – la più pittoresca delle attrazioni italiane – non esistono più residenti. Solo il circo quotidiano dei visitatori e degli accompagnatori, oltre a un pugno di Resistenti che vorrebbe vederla tornare viva e abitata. In questo giorno d’inverno ci sono Michele e Sandro, guardiani che pattugliano la laguna. C’è Carlo, guida turistica appena promossa (e già in un mare di guai). C’è Rebecca, la combattiva attivista disposta a trasformarsi in assassina pur di non rassegnarsi alla morte della sua città. E c’è Giobbe, un vecchio che ha perso tutto: la moglie, la casa, la memoria… ma l’unica cosa che gli è rimasta, un segreto racchiuso in un mazzo di chiavi, può cambiare il futuro. Che infatti cambierà, nell’arco di un’indimenticabile giornata di Carnevale. Allucinazione e realismo, tenerezza e mistero sono le cifre di un romanzo storico diverso da ogni altro, capace di proiettare il passato in un futuro prossimo che somiglia vertiginosamente al nostro. La città d’arte più famosa al mondo fa da scenario a un’avventura dal passo di nebbia e di tuono, in cui si muovono quattro personaggi che in modi diversi dovranno scegliere tra se stessi e Venezia.

🎑 Cronache di un venditore di sangue @feltrinelli_editore.

Una grande storia – al contempo commovente e ottimistica, grottesca e tragica – in uno dei più importanti romanzi della letteratura cinese contemporanea. Una storia per certi versi epica che racconta trent’anni della vita di Xu Sanguan, un lavoratore che trasporta tutto il giorno bachi in un grande setificio. Il protagonista vive con una moglie molto bella ma capricciosa e tre figli di cui va orgoglioso: Felice Uno, Felice Due, Felice Tre. Aiuta la sua famiglia a sopravvivere durante i duri anni della Rivoluzione culturale. E lo fa vendendo il proprio sangue nei momenti più difficili e importanti (in realtà una pratica ancora oggi realmente diffusa in Cina). Ma il sangue è anche una sorta di talismano: è un dono degli avi, e per questo non va sprecato…

🎑 Sostiene Pereira #feltrinellieditore.

Agosto 1938. Un momento tragico della storia d’Europa, sullo sfondo del salazarismo portoghese, del fascismo italiano e della guerra civile spagnola, nel racconto di Pereira, un testimone preciso che rievoca il mese cruciale della sua vita. Chi raccoglie la testimonianza di Pereira, redatta con la logica stringente dei capitoli del romanzo, impeccabilmente aperti e chiusi dalla formula da verbale che ne costituisce il titolo: Sostiene Pereira? Questo non è detto, ma Pereira, un vecchio giornalista responsabile della pagina culturale del “Lisboa” (mediocre giornale del pomeriggio) affascina il lettore per le sue contraddizioni e per il suo modo di “non” essere un eroe.

🎑 America perduta #feltrinelli.

La storia di un viaggio nell’altra America, quella delle piccole città in cui la vita è rimasta ferma agli anni Cinquanta, il racconto dolce e amaro di un americano che, dopo aver vissuto dieci anni in Inghilterra, ha voluto realizzare un viaggio di scoperta, tornando nei luoghi magici della sua fanciullezza. Bryson è tornato a casa, con la vecchia Chevrolet della madre ha coperto un percorso di 22.500 chilometri, attraverso 38 stati, viaggiando quasi sempre su strade secondarie, da una cittadina all’altra. Ha così visto quasi tutto ciò che aveva previsto e moltissimo di ciò che non aveva programmato.

🎑 Shotgun Lovesongs #feltrinelli.

Henry, Lee, Kip e Ronny sono cresciuti insieme a Little Wing, una cittadina rurale del Wisconsin. Amici fin dall’infanzia, hanno poi preso strade diverse. Henry è rimasto nella fattoria di famiglia e ha sposato il suo primo amore, mentre gli altri se ne sono andati altrove in cerca di fortuna. Ronny è diventato una star del rodeo, Kip ha fatto i soldi in città, il musicista Lee ha trovato la fama ma una donna gli ha spezzato il cuore. Ora tutti e quattro sono tornati in paese per un matrimonio. Ma vecchie rivalità si insinuano nel clima di festa e nella felicità d’incontrarsi di nuovo, e il segreto di una moglie minaccia di distruggere una coppia apparentemente solida e una storica amicizia.

🎑 Attraverso il fuoco #giuntieditore.

Primo libro della trilogia The Worldwalker.
Finalmente è arrivato il momento che Lily aspettava da una vita: Tristan, il ragazzo più bello e corteggiato di Salem, l’ha invitata alla festa del liceo. Proprio lei, timida e impacciata, che non ha mai partecipato a un party a causa delle devastanti crisi allergiche di cui soffre. Ma quando alla festa Tristan bacia un’altra ragazza, Lily viene scossa da violente convulsioni proprio di fronte a tutti i suoi compagni di scuola. Dopo questa insopportabile umiliazione vorrebbe solo sparire… E se il suo desiderio si avverasse? Improvvisamente risucchiata in un mondo parallelo, dominato da creature spietate, Lily si ritrova faccia a faccia con la perfida Lillian, la Strega di Salem, identica a lei, solo diabolica. Con l’aiuto dell’affascinante Rowan, scoprirà a poco a poco di possedere poteri straordinari e mentre l’attrazione fra lei e il ragazzo diventa innegabile, la furia di Lillian esplode come un tornado e lo scontro con la potentissima gemella non può più essere rimandato: riuscirà Lily a sconfiggere le forze del Male visto che la sua acerrima nemica è proprio… lei stessa?
Magia, avventura, intrighi e passione: tutti gli ingredienti che hanno reso celebre Josephine Angelini in un nuovo, imperdibile romanzo.

🎑 Io, Tituba, strega nera di Salem #giuntieditore.

Nel 1692 la comunità puritana di Salem, nel New England, fu lacerata da uno dei più famigerati processi per stregoneria della storia. Le accuse, gli interrogatori, le torture e le condanne che seguirono coinvolsero più di centocinquanta persone e culminarono nella condanna a morte di diciannove imputati, in maggioranza donne. La nera Tituba, schiava di origine caraibica di proprietà del Reverendo Parris, fu accusata di istigare le donne e le fanciulle bianche alla stregoneria e ai commerci con il Maligno; la giovane schiava veniva dalle piantagioni delle Antille, e il romanzo a lei ispirato si apre sul luogo della sua nascita, l’isola di Barbada. Tituba è figlia di una donna nera violentata da un marinaio bianco durante la traversata oceanica e, nel corso delle peripezie che sconvolgono la sua vita fin dall’infanzia, viene iniziata ai riti e alla magia da Man Yaya, una vecchia curatrice africana. Da allora, Tituba ricorrerà spesso ai sortilegi e ai contatti con gli spiriti della sua tradizione, per reagire al disprezzo e ai soprusi dei bianchi: tutto il romanzo è così percorso da un’atmosfera di magia e sensualità, ma al tempo stesso è fondato sulla sanguinaria realtà della schiavitù nelle colonie del Nuovo Mondo, delle rivolte di schiavi e della “caccia alle streghe” del Seicento.

RECENSIONE: QUI

🎑 Il vecchio e il mare @librimondadori.

Dopo ottantaquattro giorni durante i quali non è riuscito a pescare nulla, il vecchio Santiago trova la forza di riprendere il mare: questa nuova battuta di pesca rinnova il suo apprendistato di pescatore e sigilla la sua simbolica iniziazione. Nella disperata caccia a un enorme pesce spada dei Caraibi. nella lotta quasi a mani nude contro gli squali che un pezzo alla volta gli strappano la preda, lasciandogli solo il simbolo della vittoria e della maledizione finalmente sconfitta. Santiago stabilisce, forse per la prima volta, una vera fratellanza con le forze incontenibili della natura. E, soprattutto, trova dentro di sé il segno e la presenza del proprio coraggio, la giustificazione di tutta una vita. Postfazione di Fernanda Pivano.

Nuove Uscite – GOLEM EDIZIONI

Udite, udite lettori accaniti… da oggi in libreria ben 4 nuove uscite firmate Golem Edizioni!

1° libro: Indizi e silenzi

di Alessandro Cerutti
Genere: noir
Pagg. 240
Prezzo: € 13,90
In libreria dal 30 maggio 2019

Sinossi: Il commissario Rita Salati riprende il servizio dopo che le hanno asportato un tumore al seno e deve immediatamente confrontarsi con un caso problematico e pericoloso: una serie di suicidi sospetti in cui le vittime sono tutti pregiudicati.
Grazie alla sua perseveranza e al suo acume, non tarderà a scoprire che le radici di questi avvenimenti trovano le loro radici in una sanguinosa rapina avvenuta quasi vent’anni prima.
Le indagini prendono una strana piega e presto il commissario si accorgerà che rovistare nel passato può mettere a serio rischio la sua stessa vita e che diventa quasi impossibile capire di chi potersi fidare: occorre seguire i pochi indizi e decifrare i tanti silenzi.

L’autore: Alessandro Cerutti è nato a Torino ed è laureato in Teologia. Dal 2011 insegna presso alcuni istituti superiori di Torino, tra cui il carcere “Lorusso Cotugno” e lo “Juventus college”. Nel 2014 ha pubblicato il romanzo L’incantesimo e la spada (Riccadonna Editori) e da questo romanzo è stato tratto lo spettacolo teatrale “Fra magia e arte”. A maggio 2017 ha pubblicato, insieme ai suoi alunni del liceo, una raccolta di racconti sul tema della disabilità Volare liberi (Riccadonna Editori). Nel dicembre 2017 è uscito il suo secondo romanzo L’ordine del Mandylion (Riccadonna Editori). Ha scritto e scrive numerosi racconti
presenti in antologie.
Indizi e silenzi rappresenta il suo esordio nel mondo del noir..

2° libro: Gli occhi invisibili del destino

di Silvia Casini
Genere: thriller paranormale
Pagg. 360
Prezzo: € 16,50
In libreria dal 30 maggio 2019

Sinossi: Eilis Rush, una giovane studentessa diciassettenne, dopo un incidente automobilistico, dove i suogenitori perdono la vita, dall’America viene a vivere a Roma. Va a stare da sua zia Clara che gestisce il negozio esoterico “Filincanto”. Eilis ha un’amnesia parziale a causa del trauma subito e non riesce a ricordare molti dettagli del suo passato. I suoi occhi sono molto particolari: sono verdi, striati di grigio, giallo e blu notte, ma soprattutto nascondono un segreto.
Inizia così un thriller paranormale che vi avvolgerà dalla prima all’ultima pagina, tra omicidi misteriosi e misteriose presenze, e che troverà la conclusione a bordo del re dei treni: l’Orient Express.

L’autrice: Silvia Casini si è laureata in Lingue e Letterature Straniere, per poi lavorare, in veste di project manager, presso l’Istituto Internazionale per il Cinema e l’Audiovisivo dei Paesi Latini. Si è in seguito specializzata in marketing strategico e ha iniziato a collaborare con diverse case di produzione e distribuzione cine-tv. Attualmente, si occupa di critica cinematografica e letteraria per diversi siti e testate giornalistiche ed è product placement manager per Echo Group srl.
È caporedattore di UpsideDownMagazine.it. Tiene un blog, I dermatoglifi di Bottondoro, ed è autrice dei seguenti libri: Magia e altri amori. Pensieri e micro-racconti strampalati alla fermata del treno (Edda Edizioni), L’appendifiabe (Nadia Camandona Editore), Tutto in una notte (Libro/mania, un marchio De Agostini/Newton Compton), Di magia e di vento (Antonio Tombolini Editore) e gusto speziato dell’amore (Leggereditore).

 

3° libro: Mario Soldati – La gioia di vivere

di Pier Franco Quaglieni
Genere: saggio
Pagg. 220
Prezzo: € 16,50
In libreria dal 30 maggio 2019

Sinossi: Il libro esce nel ventennale della morte dello scrittore e regista torinese e – curato da Pier Franco Quaglieni, che gli dedica un corposo saggio iniziale – contiene testimonianze autorevoli sull’attività poliedrica di Soldati nella letteratura, nel cinema, nel giornalismo, nella TV, nel campo enogastronomico…
Un’appendice raccoglie degli inediti di Soldati ed interviste con lui di particolare significato e interesse.
Il libro consente di ripercorrere la vita e l’opera di Soldati in modo organico e rapido contemporaneamente.

L’autore: Pier Franco Quaglieni, docente e saggista di storia risorgimentale e contemporanea, è giornalista dal 1968 a 21 anni appena compiuti.
È direttore dalla sua fondazione del Centro di studi e ricerche “Mario Pannunzio”.
Ha vinto, tra gli altri, i premi “Voltaire”, “Tocqueville”, “Popper” e “Venezia”.
Ha scritto di lui Aldo Cazzullo: “È un cavaliere solitario che da decenni tiene viva la memoria di una grande tradizione culturale spesso misconosciuta”.
Autore di numerosi saggi, con Golem Edizioni ha già pubblicato Figure dell’Italia civile (2017) e Grand’Italia (2018).

 

4° libro: La logica dei bambini

di Patrizia Valpiani
Genere: racconti
Pagg. 120
Prezzo: € 12,50
In libreria dal 30 maggio 2019

Sinossi: Bambini! Bambini conosciuti, bambini inventati ma sempre bambini che si confrontano con un mondo da scoprire e da conoscere attraverso la “loro” logica.
Una raccolta di racconti per tutte le età da leggere, scoprire, assaporare.
Il collante è l’osservazione della vita attraverso gli occhi dei bambini, i bambini di ieri e i bambini di oggi. A loro tanti misteri del mondo sono ancora preclusi, il libro dei sogni è aperto. Durante l’infanzia si forma l’individuo e il suo destino. Gli adulti ne sono modello e punto di riferimento. Anche noi siamo stati bambini e possiamo qui ritrovare il piacere della tenerezza attraverso la riappropriazione delle stesse emozioni infantili.

L’autrice: Patrizia Valpiani è nata a Pietrasanta di Versilia. Vive a Torino dove esercita la professione di medico chirurgo ortodontista, dopo essere stata medico di famiglia. È saggista, poetessa, narratrice.
Risalgono al 1994 i suoi primi riconoscimenti, è vincitrice con una poesia del premio Cesare Pavese e con un racconto del premio Bergamo. Ha pubblicato tre raccolte di racconti, cinque di poesia, un romanzo e una guida poetica di Torino. Attualmente è Presidente della Associazione Medici Scrittori Italiani. Con Golem Edizioni, sotto lo pseudonimo di Tosca Brizio (insieme a Gianfranco Brini), ha già pubblicato Chiaroscuro (2017) e L’ombra cupa degli ippocastani (2019).

Fenix – La chiave di Thuta

Buongiorno lettori,

oggi vi parlo del libro Fenix – La chiave di Thuta.

Questa non sarà una vera e propria recensione, in quanto non vi parlerò di stile, lessico, ritmo, ma solo di trama e idee.

Fenix – La chiave di Thuta, infatti, è un libro ancora in fase di “elaborazione” ed è attualmente in prevendita su bookabook.it: come ben sapete, questa casa editrice pubblica tramite campagne di crowdfunding e questo libro si trova in campagna in questo momento… deve raggiungere le 200 copie per poter coronare il sogno dell’autrice e raggiungere il traguardo della pubblicazione!

Perciò, se vi va, date un’occhiata al sito della casa editrice e date una possibilità a questo libro!

Ora vi racconto qualcosa in più…

Il libro

Fenix è una ragazza di diciassette anni, vive a New York con la madre, non ha mai conosciuto il padre. Frequenta la Mendel High School, è piuttosto solitaria e non ha molti amici.

Il giorno del suo compleanno succedono alcuni fatti inaspettati: riceve un regalo da un ammiratore, la madre le promette la verità su suo padre… e in effetti verrà costretta a rivelarla!

La madre, Constantine, le fa anche un regalo: il suo Lapis Vitae…

Da questo momento la vita di Felix non sarà più la stessa, verrà proiettata in un mondo parallelo, fatto di Dormienti, Elfi, Mezz’elfi e creature fantastiche.

Un po’ per volta Felix dovrà abituarsi alla nuova vita, avrà modo di scoprire sé stessa e le sue origini (la parte più difficile di questo viaggio), scoprire la verità su suo padre e fare nuove amicizie.

 

L’idea

Benché l’inizio sia abbastanza consueto, questo libro contiene un’idea molto bella: quello di unire l’urban-fantasy al fantasy più tradizionale.

Troviamo, infatti, ambientazione e atmosfera moderne, soprattutto all’inizio  (tra vie caotiche di New York, scuola, partite, locali, ecc) e creature tipiche del fantasy classico, come per esempio gli elfi. Inoltre troviamo relazioni tra gli eventi e le gemme, i quattro elementi, la natura: questo dà al libro un ché di fiabesco e incantato.

 

In conclusione

Mi auguro che l’autrice possa realizzare il suo sogno e vedere pubblicato il suo libro 🙂 Mancano 83 giorni… Aiutiamola!!!

Questo è il link diretto al libro: Felix

Ah, quasi dimenticavo! Alla fine del libro c’è un questionario di 16 domande per scoprire a quale stirpe elfica si appartiene: io ho avuto un pareggio tra Fuoco e Aria, quindi sono per metà Amras e per metà Elwing… ora tocca a voi!

 

Vi riporto anche le informazioni date da bookabook e dall’autrice, in modo che possiate farvi un’idea più precisa:

Trama

Al compimento dei suoi diciassette anni, Fenix indossa per la prima volta il suo Lapis Vitae (gioiello elfico che racchiude l’anima di ogni figlio di Minhar), non sapendo che quella piccola gemma le cambierà la vita. Il suo custode, Redhmar figlio di Frya, riuscirà infatti così a trovarla e a consegnarle la Chiave di Thuta, piccola e dorata. La prima cosa che Redhmar le insegna è che anche la più piccola delle chiavi può aprire le porte di un mondo grandioso. La giovane scopre così di essere un’elfa, metà figlia di Minhar e metà figlia di Adham, con il diritto a frequentare i Giardini, scuola elfica per eccellenza, che si trova a Ethernity, la capitale di Miriël. Qui affronta la Porta del Vero Io, prova grazie alla quale i novelli, ogni anno, vengono divisi nelle quattro Stirpi: quella di Amras (Fuoco), la Stirpe di Elros (Terra), quella di Hidril (Acqua) e la Stirpe di Elwing (Aria). Ma ben presto Fenix capirà che quel mondo, apparentemente puro e incantato, nasconde in realtà molti segreti oscuri, finanche tremendi.

Perché ho scritto questo libro?

Ho sempre amato leggere e da qui è nato il bisogno di scrivere. Fu mia zia a insegnarmi l’amore per il fantasy e all’età di trentatré anni è morta, lasciandomi un grande vuoto dentro. Due anni fa ho subito un’aggressione, mi sono ritrovata in ospedale e lì ho immaginato Miriël, Ethernity, Fenix e la banda colorata. Credo sia stata una necessità, uno strano bisogno di evadere dalla realtà e devo dire che, grazie a questo racconto, la mia mente e la mia anima hanno ritrovato la pace.

Le amiche che vorresti e dove trovarle

Le amiche che vorresti e dove trovarle
Beatrice Masini, Fabian Negrin
Raccolta di racconti, Illustrato
Giunti
3 aprile 2019
Copertina rigida
143

Ventidue ritratti per immagini e parole di personaggi femminili dai grandi libri di ieri e di oggi. Bambine, ragazze, donne: uniche e speciali, ciascuna a modo suo.

EROINE DELLA LETTERATURA E AMICHE IDEALI: IRRIVERENTI, AFFASCINANTI, GENIALI. Ventidue ritratti di eroine letterarie - da Emma Bovary a Jane Eyre, da Lady Chatterley a Anna Karenina, da Jo a Pippi Calzelunghe, fino ad arrivare alle modernissime Matilde di Roald Dahl o Mina di David Almond - che hanno in comune la caratteristica di uscire dagli schemi della propria società. Le tavole sono diversificate stilisticamente a seconda del carattere e del tipo di personaggio. A ciascuna eroina è dedicato un brano evocativo attraverso cui l’autrice condivide con le giovani lettrici le emozioni e i temi che il personaggio si porta dentro, come una porta che si apre su mondi e sogni sempre nuovi.

Le amiche che vorresti e dove trovarle

Le amiche che vorresti e dove trovarle è un libro illustrato realizzato da Beatrice Masini e Fabian Negrin. Si tratta di una raccolta di ventidue ritratti di personaggi femminili, raccontati attraverso parole e immagini. Personaggi diversi tra loro, unici e inimitabili, che hanno fatto la storia della letteratura di ieri e di oggi.

Gli autori

Beatrice Masini è un’autrice italiana, ha scritto libri per bambini, ragazzi e adulti. Vanta molti premi letterari, tra cui il Premio Pippi, il Premio Elsa Morante Ragazzi. Inoltre il Premio Andersen-Il mondo dell’infanzia e il Premio Selezione Campiello, il Premio Alessandro Manzoni e il Premio Viadana per il romanzo Tentativi di botanica degli affetti.

Fabian Negrin è un illustratore attualmente attivo in Italia, di origini argentine. Ha illustrato fiabe per bambini e ragazzi in Europa, America e Asia. Vanta numerosi premi, tra cui la BIB Plaque alla Biennale di Bratislava e il Bologna Ragazzi Award Non-Fiction.

 

Il progetto

Giunti Editore ha selezionato alcuni bookblogger e ha dato loro “in adozione” uno dei ventidue personaggi: il mio è Bibi, protagonista del romanzo Bibi. Una bambina del Nord, scritto nel 1929 da Karin Michaelis.

 

Il libro

Nel libro, per un totale di circa 140 pagine, si alternano astratti del racconto in questione, una citazione tratta da esso e un’illustrazione che ritrae la protagonista; l’impostazione e il progetto grafico, realizzato da Romina Ferrari, sono impeccabili e danno ancora più importanza al contenuto del libro. Le illustrazioni sono straordinarie, non solo per la qualità, ma anche perché ogni illustrazione è realizzata con una tecnica e uno stile diverso, come se ogni personaggio avesse  un libro fatto apposta per sé. Le tecniche utilizzate sono tantissime, ognuna mirata a catturare la caratteristiche più nascoste di ogni personaggio: adorabile.

 

Bibi. Una Bambina del Nord

Trama

Bibi è una bambina danese, figlia di un capostazione e orfana di madre. Libera, curiosa e allegra, ogni volta che lo desidera prende il treno e se ne va in giro, protetta da tutti i capistazione del Paese. Ma i nonni materni non sono d’accordo!! Pubblicato per la prima volta nel 1929, questo è il libro più famoso della scrittrice danese Karin Michaelis, anticonformista e libera quanto la sua eroina, tanto che nella Germania nazista i suoi libri furono messi al bando e bruciati.

Il libro e l’aurtrice

Un libro provocatorio e controverso, tanto da essere messo al bando. La storia di Bibi è quella di una bambina ribelle e indomabile, ma anche di una bambina capace, curiosa, indipendente e – soprattutto – colta. Bibi è una bambina che legge molto e che viaggia in treno per scoprire e conoscere il mondo.

Karin Michaelis mette nei suoi racconti il suo pensiero, la sua determinazione e i suoi messaggi: lei stessa ha ospitato rifugiati in tempi di guerra, per poi dover fuggire in America e tornare a guerra finita. I suoi libri hanno fatto discutere per i contenuti insoliti per l’epoca (L’età pericolosa, per esempio, racconta la storia di una donna divorziata con un uomo più giovane, sicuramente insolita per gli anni in cui è stata scritta) e per i messaggi che trasmettono: libertà, indipendenza, voglia di scoprire il mondo e imparare.

Che cosa aveva fatto, infine?
Niente, se non marinato un po’ la scuola per andare a vedere un pezzettino di mondo.
E il mondo, per che cosa c’era se non per vederlo?

Questa è la storia di Bibi, la bambina che scambia il nome con un’amica perché il suo non le piaceva e perché, in fondo, avrebbe potuto chiamarsi diversamente?

 

In conclusione:

Consiglio questo libro davvero a chiunque: bambini e ragazzi, ma anche adulti; è, infatti, un libro che permette agli adulti di scoprire o riscoprire personaggi che hanno fatto la storia della letteratura e che hanno entusiasmato lettori nel corso degli ultimi decenni. Allo stesso tempo è un libro che può essere letto ai bambini, per avvicinarli alla lettura anche attraverso le bellissime immagini.

Vi lascio il link al sito Giunti Editore, che ringrazio per avermi dato la possibilità di leggere questa meraviglia in anteprima.

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Jane Austen è…

#ParliamoDiLibri: Jane Austen è…

Ho raccolto i vostri commenti dai vari post dedicati a Jane Austen o ad uno dei sui romanzi; eccoli qui:

  • mizuage76 Jane Austen incarna lo spirito inglese….
  • ylaila.books Ok.. mi devo mettere nell’angolo della vergogna perché non ho mai letto niente di suo
  • lostpuf Che bella idea 🙏 io di Jane Austen ho letto solo “Orgoglio e pregiudizio” e anche anni fa a dire il vero 😅 quindi è possibile che se lo rileggessi ora il mio giudizio sarebbe differente. L’ho trovato un romanzo rilassante, non come altri classici pesanti e tediosi, nonostante riesca a incarnare quelli che sono gli ideali dell’epoca! Quando avrò tempo sicuramente leggerò altro di lei
  • lalibromane Io la adoro 😂😍 amo il periodo storico, il suo romanticismo e la sua ironia, la sua osservazione e analisi della realtà sociale del tempo, amo come costruisci i personaggi, i quali non vengono mai creati a caso ma hanno tutti un ruolo.. La sua scrittura la trovo scorrevole, delicata, non troppo semplice ma nemmeno pretenziosa.. Amo in primis Orgoglio e Pregiudizio ma in generale mi piacciono tutti i suoi lavori 🙈
  • sopralerighe85Mi stupisce la sua modernità, ogni volta. Orgoglio e pregiudizio è un libro che non mi stanco mai di leggere, così elegante e raffinato.
  • scarlett.k.winterfallAdoriamo il fatto che fosse così moderna per la sua epoca 😏 una vera eroina per noi… Una scrittrice, insomma un modello💖 Inoltre pur non amando i classici ci è stato impossibile non eleggere “Orgoglio e Pregiudizio” nostro classico preferito 👑
  • leggoquandovoglioIo se non voglio farmi odiare devo stare zitta 😂 però bravissima perché quest’idea è fantastica! 💖
  • gc_lellaChe bella rubrica! Io ho amato “Orgoglio e pregiudizio” e “Persuasione”❤️Indubbiamente, in questi due romanzi, aveva uno stile distinto. Visto che ci dobbiamo sbizzarrire passo alle note dolenti: letto uno, letti tutti… non linciatemi 🙈ma pecca molto nell’originalità e nelle descrizioni. Credo sia così apprezzata perché ha fatto centro con “Orgoglio e Pregiudizio”.
  • gattinoonomantePenso che sia tanto amato perché è un classico… E come tutti i classici, si amano e si odiano al contempo, però non possiamo farne a meno. Rimangono dei grandi esempi, forse alle volte idealizzati a tal punto da renderli immuni alle critiche.
  • alessandra_nekkina93_72Per ora ho letto solo “Orgoglio e Pregiudizio” di Jane Austen, ma quanto l’ho amato!!! 😍 prossimamente leggerò “Ragione e Sentimento” e poi tanti altri, li ho quasi tutti 😍
  • deilibrisottoilbraccioCuriosa di sapere il tuo parere 😊 io adoro Jane Austen 😍❤
  • lalibromaneadoro zia Jane❤ spero piaccia anche a te!
  • scarlett.k.winterfallComplimenti per la fotografia innanzitutto 😍😍 Orgoglio e Pregiudizio resta il nostro classico preferito 😍 Ricordiamo di averlo scelto come libro da esaminare per una vecchia tesina di storia 💙 Uno degli aspetti che ci avevano più interessate era il rapporto tra le sorelle 😏
  • fallinbooks._Arrivo molto in ritardo ma spero di essere in tempo! Beh, che dire? “Orgoglio e Pregiudizio” è il mio libro del cuore. L’ho letto 4 volte e ogni volta oltre ad trovare la stessa bellezza, scopro sempre qualcosa di nuovo. Adoro la prosa di Jane, la sua sottile ironia, il suo modo di descrivere il carattere dei personaggi lasciando che il lettore li conosca man mano. Mi piace molto il modo in cui analizza l’animo umano e riesce a raccontare con minuzia la sua epoca. Nel bene e nel male. E poi la coppia Lizzie/Darcy è la più bella di tutte. Le loro schermaglie iniziali, i ripensamenti, le delusioni e l’idillio finale…Insomma meraviglioso!!❤️

Infine, il mio parere:

Credo che Jane Austen sia intramontabile grazie al suo stile: elegante, rilassante, discreto. Personalmente ho apprezzato molto questo aspetto dei suoi romanzi.

Per quanto riguarda le trame, credo che fossero innovative per il momento storico in cui sono state scritte, così come i personaggi femminili; lette oggi risultano piacevoli ma, a mio parere, un po’ limitate (siamo abituati a leggere di qualsiasi argomento possibile e leggere di romanzi interamente strutturati intorno ad un matrimonio o un fidanzamento può risultare monotono). Per esempio, in Orgoglio e Pregiudizio ciò che ho apprezzato di più nella trama è stato il legame tra le sorelle e all’interno della famiglia delle protagoniste in generale.

Tuttavia, credo che i suoi libri vadano letti (perlomeno Orgoglio e Pregiudizio), in quanto classici senza tempo, da cui si può sempre imparare qualcosa!

Fine agosto…

Salve lettori!

Anche questo mese è quasi giunto al termine e ho deciso di scrivere un “resoconto” di tutto ciò che riguarda il libri letti, ricevuti o recensiti ad Agosto.

LIBRI LETTI O #WRAPUP

  1. Storia di un orologiaio, un fiore e una mosca. (Michela Oliviero) 7/10
  2. Mattatoio n. 5. (Kurt Vonnegut) 8/10
  3. La meccanica del cuore (Mathias Malzieu) 8/10
  4. La biblioteca di sabbia (Stefano Giannotti) 6.5/10
  5. In tasca la paura di volare (Loreno Foltran) 7/10
  6. L’animologo (Antonia De Francesco) 7.5/10
  7. Il signore delle mosche (Willam Golding) 8.5/10
  8. I racconti del Necronomicon (Lovecraft) 9/10
  9. Il trono di spade. Libro quarto delle Cronache del ghiaccio e del fuoco (G.RR. Martin) 8/10
  10. Emozioni (Christian Malvicini) 7/10
  11. Timidi Zampilli (Mara Spoldi) 7/10

di cui tre e-book e sette cartacei

 

LIBRI NUOVI O #BOOKHAUL

  1. Il ritratto di Dorian Grey, Oscar Wilde
  2. Raccontami la notte in cui sono nato, Paolo Di Paolo (grazie a @boook_tique)
  3. La dama e l’unicorno, Tracy Chevalier
  4. Furore, Steinbeck
  5. Il bacio più breve della storia, Malzieu
  6. Nel paese delle ultime cose, Auster
  7. Il giardino di Amelia, Marcela Serrano
  8. Il ciclope, Paolo Rumiz
  9. Il club delle lettere segrete, Ángeles Doñate
  10. Caffè amaro, Simonetta Agnello Hornby
  11. Flatlandia,  Edwin A. Abbott

Ricevuti dagli autori

  • Il fiume si divide, Claudio Bolle
  • L’accademia degli Dei, Claudio Bolle
  • Il segreto di Vesta, Claudio Bolle
  • Tiberio – l’imperatore triste, Claudio Bolle

INOLTRE…

Questo mese ho pensato ad una nuova iniziativa per la rubrica Parliamo di libri: raccoglierò i vostri commenti su un libro in particolare e ne farò un articolo 🙂

 

#CoffeeBookTag e consigli di lettura!

#CoffeeBookTag  consigli di lettura!

Il mese scorso avete apprezzato molto l’idea dei consigli di lettura tramite BookTag,
quindi ho deciso di proporre ogni mese un tag diverso per consigliarvi qualche buon libro.
Questo mese, con un paio di giorni di ritardo, eccovi il #CoffeeBookTag!
Quanti caffeinomani ci sono tra di voi?
Io mi unisco al gruppo, senza dubbio 🙂 Cominciamo!

 

Caffè nero: un grande classico.

1984 di George Orwell.
Ve ne ho già parlato in tutti i modi e in tutte le occasioni possibili ma non posso non consigliarlo:
dovrebbero leggerlo tutti e, se alcune persone in particolare lo comprendessero,
probabilmente sarebbe un grosso vantaggio per una società intera.

 

Caffè macchiato: forte, ma non troppo.

Le montagne della follia, H.P. Lovecraft

Horror, ma di classe. Ormai siamo abituati al genere horror – e fantascientifico –  con scene che più che orrore danno vero e proprio ribrezzo. L’horror è qualcosa di geniale e assolutamente coinvolgente, ma non per questo deve sfociare nell’improponibile! Vi ho già parlato abbondantemente di questo libro ma penso sia un valido esempio, insieme agli altri libri dell’autore e di Edgar Allan Poe.

 

Doppio espresso: un libro impossibile da abbandonare.

Tokyo Express, Matsumoto Seicho

I libri che mi hanno fatto passare la notte in bianco sono molti, e sono soprattutto gialli.
Ho scelto Tokyo Express perché è diverso dal solito giallo, se non altro per l’ambientazione e per lo stile di scrittura dell’autore.

 

Caffè al caramello: dolce e amaro.

La forma dell’acqua, G. Del Toro

Si tratta di un libro molto dolce, ma allo stesso tempo “amaro” a causa delle vicissitudini che devono affrontare i due protagonisti e a tutto ciò che ruota intorno ad esse: le diversità incomprese

 

Caffè ristretto: breve ma intenso.

Follia, McGrath

Questo fa parte della TBR di Giugno. Credo comunque che sia un libro piuttosto impegnativo e “forte”, per i temi che affronta: la mente umana è sempre un argomento delicato.

 

Cappuccino: da gustare lentamente.

Il maestro e Margherita, Bulgakov

Uno degli ultimi libri che ho letto; perché gustarlo lentamente? Perché il ritmo, di per sé, è piuttosto lento ed, inoltre, la narrazione è molto dettagliata e una sola distrazione porterebbe a non capire nulla del libro! In ogni caso, una volta arrivati al fondo, non si può negare che sia un gran libro!

 

 

#bookhaul & #wrapup di maggio

Salve lettori! Anche questo mese è finito, quindi ecco il #bookhaul e il #wrapup del mese:

Bookhaul e collaborazioni

  1. Dracula, Bram Sroker
  2. I racconti del Necronomicon, H.P.Lovecraft
  3. Jane Eyre, C.Bronte
  4. La città delle streghe, Luca Buggio
  5. Ecce Homo, Nietzche
  6. La lettera scarlatta, Nathaniel Hawthorne
  7. Riparto da qui, Beatrice Bracaccia

Wrapup

  1. La lettera scarlatta 8/10
  2. Cloud Atlas 8/10
  3. Il miniaturista 7.5/10
  4. Ecce Homo 7/10
  5. Riparto da qui 7/10
  6. Il maestro e Margherita 9/10
  7. Il marchio degli stregoni 6.5/10